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Floramiata al Salone del Gusto a Torino

“LA SERRICOLTURA GEOTERMICA: fra tradizione e innovazione per la produzione alimentare e agricola sostenibile efficiente”

Al salone del gusto Floramiata presenta Earth Generation il cortometraggio (visibile dalla nostra homepage o a questo link) che racconta le proprie origini e dà modo di raccontare il proprio futuro che comprende le produzioni innovative e sostenibili di frutti in guscio e microalghe ricche di principi naturali.

 

Terra Madre Salone del Gusto torna dal 20 al 24 settembre 2018 a Torino.

Torino, 21/09/18 – Floramiata, presso lo stand presieduto da Co.Svi.G. (Consorzio Sviluppo Aree Geotermiche) in collaborazione con Slow Food Toscana, dopo la proiezione del cortometraggio Earth Generation che racconta come i minatori dopo la chiusura delle miniere di mercurio divennero floricoltori grazie all’utilizzo dell’energia geotermica  ha presentato il proprio futuro che oltre alle piante ornamentali comprende un nuovo orizzonte nel campo alimentare  con la  produzione di piante certificate di frutta in guscio e microalghe. Un traguardo illustrato dal direttore di produzione dott. Franco Capocchi e dalla responsabile del laboratorio di ricerca e sviluppo dott.ssa Viola Calignano, che percorre il tema protagonista della fiera, #Food for Change, comprendendo l’utilizzazione delle energie rinnovabili e nuove tecnologie migliorando le varietà tradizionali con metodi naturali riducendo la necessità di ricorrere agli interventi migliorando la sostenibilità ambientale di tutto il comparto della frutta in guscio.

Per quanto riguarda il castagno, Floramiata, in collaborazione con i principali Istitutri di ricerca Piemontesi e Toscani, si candida a realizzare un centro di sperimentazione e moltiplicazione di piante certificate nella qualità del portainnesto e delle varietà tradizionali.

Nel campo corilicolo Floramiata si è fatta carico di risolvere in modo naturale il problema che affligge i coltivatori relativo alla necessità di eliminare i polloni che la pianta naturalmente emette dalla base del fusto compromettendo la produttività stessa del noccioleto.  La soluzione comprende la moltiplicazione meristematica in vitro di una specie affine al nocciolo chiamata Corylus Colurna L. che per sua natura non sviluppando polloni potrà essere utilizzata da portainnesto “non pollonifero” facilitando così tutta la filiera produttiva.

Un ulteriore campo di applicazione del calore geotermico prevede l’opportunità di allevare la microalga Spirulina, fortemente richiesta e utilizzata dall’industria cosmetica, farmaceutica e soprattutto nutraceutica. Co.Svi.G. e Enel Green Power hanno già avviato una sperimentazione che ha dato buoni risultati sulla sua coltivazione in serra.

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