SOSTENIBILITÀ

Certificato MPS-ABC 

Per Floramiata è molto importante coltivare nel modo più sostenibile possibile. Ecco perché nella nostra azienda seguiamo anche le linee guida dell’MPS, un indicatore del livello di ecosostenibilità aziendale che si esprime con un punteggio nella scala da 0 ai 110 punti. Rappresenta uno standard largamente adottato e riconosciuto in tutto il mondo e vi partecipano in totale oltre 3.000 coltivatori (oltre 4300 sedi produttive): il certificato ecologico MPS-ABC consente il monitoraggio continuo del consumo di fitofarmaci, concimi, energia, acqua e del trattamento dei rifiuti e altri indicatori ecologici caratteristici degli ambienti e delle tipologie di coltivazione presenti. In tal modo è possibile individuare esattamente quali scelte tecniche è possibile effettuare per migliorare il proprio profilo di impatto ambientale.

Il conseguimento del risultato ottenuto con una valutazione MPS-A avvicina sempre più Floramiata ad avere una produzione di piante tropicali ornamentali basata su processi produttivi che mirano alla certificazione Carbon Free. Una meta ambiziosa che si basa su tre pilastri: l’utilizzo della risorsa geotermica per il riscaldamento, l’uso di energia elettrica da fonti rinnovabili e il risparmio idrico. Le piante coltivate da Floramiata catturano in un anno oltre 32.000 tonnellate di CO2 pari a quella imprigionata nello stesso periodo da un bosco di 50 ettari di castagno, bilanciando quanta ne viene emessa nel corso dei processi di produzione.

MPS-ABC oltre che essere un utile strumento di monitoraggio e di gestione ambientale, testimonia il grado di responsabilità sociale e il livello complessivo di sostenibilità raggiunto dall’azienda certificata.

Per ulteriori informazioni visitate il sito www.my-mps.com

GEOTERMIA & FLORICOLTURA: ENERGIA SOSTENIBILE PER LA COLTIVAZIONE DELLE PIANTE TROPICALI

FLORAMIATA conta 183.000 mq di serre in ferro-vetro e ferro-policarbonato riscaldate con calore geotermico e 55.000 mq di tunnel singoli e multipli riscaldati con calore geotermico.

Gli impianti di produzione puntano ad una coltivazione che abbia il minor impatto ambientale possibile. Il riscaldamento è collegato a schermi termici mobili che consentono l’ombreggiamento e il risparmio energetico, riducendo del 30% la dispersione del calore attraverso l’irraggiamento. Gli impianti irrigui ad aspersione sono utilizzati per controllare i giusti livelli di umidità; i sistemi di irrigazione sono principalmente goccia-a-goccia e a tappetino che permettono il massimo risparmio idrico.

FLORAMIATA, PRODUZIONE A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

Evitiamo l’emissione di 30.491 tonnellate di anidride carbonica all’anno!
La geotermia fornisce all’azienda 114 milioni di kWh per anno circa. Se tale calore dovesse essere prodotto bruciando gasolio sarebbero necessarie oltre 9.570 tonnellate di questo carburante, una quantità pari al 9,3% del fabbisogno annuale della provincia di Siena.

Catturiamo 600 tonnellate di CO2

Le piante che produciamo, attraverso i loro processi fotosintetici, sottraggono anidride carbonica fissando la CO2 presente nell’ambiente. Si calcola che i 3 milioni di piante ornamentali prodotte annualmente imprigionino nei loro tessuti circa 600 tonnellate di anidride carbonica, pari alla quantità catturata annualmente da 55 ettari di castagneto.

Sostenibilità