Storia
Floramiata nasce agli inizi degli anni 80 a Casa del Corto, una piccola località nel Comune di Piancastagnaio, alle pendici del Monte Amiata.
Il moderno stabilimento sorge grazie al piano di riconversione dellattività mineraria che ha interessato lAmiata a metà degli anni 70 del secolo scorso e fu concepito da ENI sul modello della grande impresa a partecipazione statale. Linsediamento di unattività florovivaistica in un territorio montano è stata non solo una delle risposte alle esigenze occupazionali e di sviluppo della zona, ma soprattutto uniniziativa imprenditoriale legata ad un contesto ambientale favorevole ed inscindibile: lutilizzo di geotermia per il riscaldamento dellimpianto serricolo.
A metà degli anni 90 caratterizzante è il mutamento dellassetto societario dellazienda: ENI cede la proprietà ad un gruppo imprenditoriale che è ancora oggi azionista di rilievo nella società, un partner privato che divenne il "gestore" affiancato da partner pubblici minori.
A dicembre 2005 una grandinata anomala distrugge la metà dellimpianto produttivo; 21 serre danneggiate e una conseguente riduzione di produzione mettono in difficoltà lazienda.
E nel maggio del 2007 che, con limpianto ancora in fase di ricostruzione, Floramiata S.p.a presenta un nuovo Business Plan orientato al futuro e al rilancio dellazienda.
A fine 2007 lazienda termina il restauro delle strutture e comincia il ripristino della capacità produttiva tuttora in corso, orientandosi alle esigenze del mercato e ai servizi al cliente.